33a
giornata: presentazione e probabili formazioni di Napoli-Atalanta
Napoli ed Atalanta si affronteranno
domenica 13 aprile alle ore
15 allo Stadio San Paolo di Napoli per la 33a giornata del campionato di serie A. Nel
Napoli indisponibili Zalayeta, Pazienza e Santacroce (squalificato), mentre
nell'Atalanta squalificato Doni e indisponibili Costinha, Muslimovic, Talamonti,
Rivalta e Langella. I diffidati delle due squadre sono: Garics, Contini, Pazienza,
Blasi, Cannavaro, Floccari, De Ascentis, Talamonti, Guarente,
Langella, Rivalta e Tissone.
ARBITRO: Maurizio CIAMPI di Roma (Chiocchi-Ciancaleoni. IV uomo:
Damato)
Diretta tv su Sky Calcio 1,
Mediaset Premium 2 e Tvfonini 3. Diretta radio su Radio Marte.
Cuore Azzurro
10 aprile
2008
Il sogno
dei tifosi azzurri è l'attaccante Huntelaar,
preso d'assalto il sito del fenomeno che Marino
aveva "bloccato" tre anni fa
I tifosi sono già pazzi di lui. Il mercato estivo è ancora
lontano ma non c'è bisogno di fare sondaggi o raccolte di email per capire
che il sogno di tutta la piazza napoletana per puntare in alto è quello
di Klaas Jan Huntelaar. La stella dell'Ajax e della nazionale
olandese rispecchia i canoni dei tifosi e soprattutto della società che
quest'anno vuole puntare su giovani già affermati a livello internazionale per
fare il salto di qualità. Classe '83, in due stagioni (2006-2008) ha messo a
segno 69 reti in 80 presenze con l'Ajax e la stessa altissima
media anche nelle due stagioni precedenti in squadre minori come
l'Hereenveen (34 reti in 46 presenze) e
l'Agovv (26 in 35 presenze). Conferme anche nella nazionale
olandese (6 reti in 11 presenze) di cui titolare inamovibile e, dal 2004-2006,
18 reti in 22 presenze con l'Under 21 trascinandola alla vittoria dell'Europeo
2007 di categoria. Attaccante d'area di rigore con grande senso del gol,
acrobazia, tiro da fuori e da calcio piazzato e colpo di testa micidiale
considerando l'1.86 di altezza. Huntelaar conosce bene Napoli, il Napoli e il dg Marino. La società
partenopea formalizzò un accordo già al primo anno di serie C. L'attaccante
sarebbe arrivato, per poco più di 3mln di euro, in caso di promozione in B come
previsto dal precontratto ma poi la finale play-off persa e quindi il
secondo anno di C e fu l'Ajax a prenderlo dall'Hereenveen. Ora è difficile
arrivare al talento olandese, come ha dichiarato lo stesso Marino qualche
settimana fa, che è seguito da tutte le principali big europee compreso il Real
Madrid che però cercherà prima di portare a casa nomi più altisonanti (come da
tradizione di ogni presidente eletto che cerca la conferma al vertice dai
tifosi). La cifra del cartellino è difficile da fare, ma l'Ajax potrebbe cederlo
per 20-25mln di euro ma c'è poi da pagare l'ingaggio che non dovrebbe essere al
di sotto dei 2,5-3mln di euro. Niente è impossibile, la società ci proverà
giocando le carte di un progetto serio e ambizioso, una squadra giovane, un
ambiente con la voglia di grande calcio e una tifoseria unica che ti dimostra
ogni giorno il proprio affetto. A conquistare il pubblico partenopeo anche alcune dichiarazioni
dell'attaccante. “Sono in cerca di una squadra con la quale possa avere un
feeling particolare - ha dichiarato recentemente Huntelaar -, qualcosa
che mi faccia decidere e pensare: questa è la squadra che fa per me. Non ho
ancora deciso nemmeno in che campionato giocare, se in Spagna, Italia o
Inghilterra. Ognuna di questa nazioni ha la sua particolarità: la Spagna ha un
po’ di tutto, in Inghilterra l’atmosfera negli stadi è incantevole, in Italia la
situazione negli stadi è meno buona ma la gente è davvero pazza per il calcio,
vive per quello”. E dove, se non a Napoli, il calcio viene vissuto con
amore e trasporto tutti giorni in modo anche esasperato...Da giorni il sito dell'attaccante (http://www.klaasjanhuntelaar.com)
è stato letteralmente preso d'assalto dai supporters azzurri. Nel Guestbook ogni
giorno ci sono centinaia di messaggi che, con un inglese molto elementare,
cercano di far capire cosa significa giocare per il Napoli e tutto l'amore che i
tifosi possono dare ad un loro giocatore. Il tono dei messaggi è quasi uguale:
"Lavezzi-Huntelaar 40 gol, Naples in Champions League"
scrive Micky, "Huntelaar we love you. Naples + Huntelaar = Champions!".
C'è anche chi come Angelo Barra gli offre una pizza e un caffè ogni giorno:
"Please huntelaar come to Naples (italy) football team!!! you'll be the new
king of goal!!!!!!!i will pay you pizza and coffee every day!!!and mozzarella
too!!!please we want you!!!LOVE FROM NAPLES", oppure "With you together
in champion league!!!! Naples", chi ricorda il passato della squadra e
l'affetto dei tifosi: "Hi Klaas, you are great! Came to Napoli in Italian
Serie A, the team of Maradona, you can became a Idol! We have 6 milion fans
around the world, our stadium has 80.000 spectators, and next year we wan't to
go in champions. Whit you, Lavezzi, Hamsik and pheraps Pablo Piatti making
assist for you we can!". Poi si passa a un tifoso che consiglia di chiamare
l'ex azzurro Ruud Krol per sapere informazioni su Napoli o chi come Raf fa il
paragone tra Napoli e Torino: "Napoli have the sun and the sea, Torino is
only grey and cold. Think positive...go to SSC Napoli".
Da sempre rivali, da sempre protagoniste di
grandi sfide, da sempre leali avversarie, da sempre Napoli e Juventus. Due
squadre che hanno fatto la storia del calcio italiano, due squadre sempre pronte
a sfidarsi pur mantenendo rispetto ed ammirazione l’un l’altra. Sono tanti i
calciatori passati dalla Torino bianconera alla riva del golfo partenopeo e
viceversa: Altarini, idolo dei tifosi azzurri che regalò, poi, uno scudetto ai
bianconeri proprio a scapito del Napoli; Sivori, talentuoso e incontenibile
oriundo capace di far innamorare di sé la fredda Torino e la calda piazza
napoletana; Dino Zoff, mitico portiere prima azzurro e poi bianconero; Ciro
Ferrara, giovane, ma già insostituibile difensore nel Napoli di Maradona e poi
grande protagonista nella Juve tra fine ‘900 ed inizio 2000. Ma questi sono
soltanto i nomi più importanti, per fare una lista completa di tutti i
calciatori che hanno vestito sia la maglia azzurra che quella bianconera,
servirebbe una giornata intera. Gli ultimi due, comunque, sono gli attuali
azzurri Blasi e Zalayeta, entrambi i comproprietà tra Napoli e Juve, entrambi
intenzionati a restare all’ombra del Vesuvio. Il centrocampista quasi
sicuramente verrà accontentato, l’attaccante, nonostante l’infortunio, sembra
poter vedere esaudito il suo desiderio. Napoli e Juve parleranno a breve dei due
calciatori, ma non solo. La Juventus si è ‘innamorata’ di Marek Hamsik e lo
chiederà per l’ennesima volta a Marino che, per l’ennesima volta, risponderà
picche. Il diggì azzurro, viceversa, domanderà informazioni per tre - quattro
giocatori della rosa di Ranieri. Si tratta dei campani Noverino, Palladino e
Molinaro, più, probabilmente, Criscito, attualmente al Genoa. Tutti calciatori
già cercati dal direttore azzurro e per cui è sfumato tutto più per mancanza di
tempo o intromissione di altre squadre che per un rifiuto dei bianconeri. Il
progetto di un Napoli ai napoletani, stavolta, potrebbe essere una spinta in più
per De Laurentiis ed i tre bianconeri. Insomma, una triplo affare possibile per
un alleanza tutta da sfruttare. Napoli e Torino non sono poi così
lontane.
Fonte: Napolipress
9 aprile
2008
Per
Reja conferma più vicina, Del Neri rinnova con l'Atalanta
Del Neri ha firmato il rinnovo contrattuale per una stagione con l’Atalanta.
Giampaolo sembra vicino al Parma. Novellino e De Canio difficilmente verranno
ritenuti dallas ozieta’ allenatori ideali per arrivare in una piazza nella quale
gia’ hanno operato. Mazzarri e Donadoni sembrano molto vicini a restare alla
guida della Sampdoria e della nazionale. A meno di sorprese e di nuove
idee per il momento tenute nascoste, Marino, quindi, dovrebbe proporre a
Reja all’inizio della prossima settimana un nuovo contratto. Lo scenario
al momento e’ questo. Nel calcio le strategie cambiano molto velocemente e di
conseguenza in una fase cosi convulsa del mercato allenatori non vanno esclusi
colpi di scena. Al momento pero’ tutti i ragionamenti possibili da
sviluppare per quanto riguarda la panchina del Napoli portano alla
conferma di Reja . Intanto la squadra lavora a Castelvolturno e
prepara la sfida con l’Atalanta. Difficile capire chi sara’ il portiere titolare
tra Gianello, Iezzo e Navarro. In difesa invece almeno inizialmente il
Napoli dovrebbe riproporre il terzetto visto con il Palermo al San Paolo
con Cannavaro sul centrodestra , Contini centrale e Domizzi sul
centrosinistra. Sugli esterni favoriti Mannini e Savini su
Garics, Grava e Rullo. A centrocampo sicuri del posto Blasi
ed Hamsyk con Pazienza e Gargano che si contendono l’altra maglia.
In avanti sara’ di nuovo Calaio’ a far coppia con Lavezzi.
Fonte: Calcionapoli1926
8 aprile
2008
Palladino,
ritorno di fiamma per il Napoli?
Palladino non gioca. Palladino è stanco di essere ignorato dal
tecnico juventino. Palladino non vuole restare per fare la "bella" statuina,
insomma, Raffaele è quasi un'ombra juventina e nemmeno. Il giovane napoletano,
per l'ennesima volta, non è sceso in campo, anzi, contro il Palermo il campo lo
ha visto dalla tribuna. E' vero, Palladino è giovane e a Febbraio ha rinnovato il
contratto con la Juventus fino al 2011, ma si sa, nel calcio nulla è dato per
scontato. L'attaccante vorrebbe restare alla Juventus ma non vuole vedersi
spesso in panchina, e per questo, sarebbe tentato da altri club, in primis
quello della sua squadra del cuore: Il Napoli. Zamparini offrirebbe fino a 25
milioni per l'attaccante e, avendo l'affare Amauri gia in porto proprio con la
società bianconera, potrebbe arrivare prima di tutti gli altri sul gioiello
napoletano. C'è da dire che pero', insieme al Napoli e al Palermo, c'è anche la
Fiorentina che sarebbe tentata di portare il giocatore in maglia viola. Già in
passato la squadra azzurra provo' il colpo di riportare in "patria" il giovane:
"E' vero, il Napoli mi cerca. Mi hanno contattato e mi ha fatto piacere
essere richiesto da una squadra così prestigiosa ma non mi piace cambiare a
gennaio. Io resterei ben volentieri, ma per il futuro aspettiamo giugno".
Quindi, la volontà c'è stata e magari quella fiamma, spenta nei mesi freddi
di gennaio, puo' riaccendersi con il caldo estivo.
Il telecronista Sky, interviene nel pomeriggio a Marte Sport Live, spendendo le
sue prime parole sulla prestazione di domenica: Si è pensato un pò troppo
anticipatamente al futuro in questa settimana e c'è stato un inevitabile calo di
attenzione. Ci sono sei partite da onorare al massimo, anche nell'interesse
degli stessi giocatori. Questi dovranno dimostrare, in queste gare, di
essere validi elementi per il Napoli del futuro. E' chiaro che i ragazzi
che hanno tirato avanti la carretta finora possano avere un calo in queste
ultime partite. Per questo insisterei su giocatori che hanno ancora due o tre
anni di contratto come Dalla Bona e Rullo. In questo senso, non condivido
per esempio l'utilizzo di Sosa in luogo di Calaiò. El Pampa ha già
dichiarato di voler tornare in Argentina a fine stagione, l'abbiamo ringraziato,
ma insistere su di lui quando c'è un Calaiò che scalpita mi sembra eccessivo .
Gianluca Di Marzio non saluta i tifosi prima di svelare le ultime indiscrezioni
di mercato: Ieri ho visto Quagliarella di persona e mi ha manifestato la sincera
volontà di giocare nel Napoli. Certo sarebbe un'operazione da non
meno di 12 milioni di euro. Vargas? Al Napoli piace molto, e so che De
Laurentiis ha la corsia preferenziale per il centrocampista sinistro. Credo
che sia tra i migliori in Europa nel suo ruolo. Emanuelson dell'Ajax è un
giocatore di fascia sinistra, quindi se prendi Vargas, o Modesto, o Dossena, che
sono i nomi più gettonati nell'ambiente, è inutile prendere
l'olandese. Ho parlato con il procuratore di Gilberto Silva, il quale ha
contattato Marino. Il direttore gli ha detto che la società non è
interessata. Più di un semplice interesse invece, è quello per Cigarini, per il
quale il Napoli ha offerto dieci milioni nell'ultimo giorno di mercato
per ottenerne la comproprietà. Tra gli attaccanti di cui si vocifera,
vedo più vicino Elmander. Marino si è mosso per averlo. E' poco
conosciuto, ma davvero bravo: la spalla ideale per qualsiasi seconda punta, lo
vedo benissimo con Lavezzi.E' un giocatore dai 10/15 gol all'anno, quindi
non è Huntelaar, ma i suoi gol li fa. Huntelaar sarebbe il massimo, ma
credo che voglia giocare la Champions League. Luis Fabiano è uno sfizio: ha un
ingaggio altissimo. Credo sia solo una voce. La cosa certa è che per
accaparrarsi uno o due pezzi da novanta il Napoli deve alzare il proprio
tetto per gli ingaggi. Vieri? E' stato semplicemente offerto al Napoli.
Questo non vuol dire che il Napoli lo prenderà. I tifosi non lo vogliono?
Anche a Firenze non è stato accolto bene, ma poi ha segnato sei gol giocando 15
minuti a partita.
Fonte: Tuttonapoli
8 aprile
2008
Squadra
a rapporto, Marino e De Laurentiis furiosi
«Siamo certi che i cinque schiaffi presi a Bergamo nella partita d’andata vi
bruciano ancora. Siccome nessuno li ha dimenticati, e a maggior ragione voi, ci
aspettiamo una grande partita domenica contro l’Atalanta». Parola più, parola
meno, sarà questo il leit motiv del discorsetto che Pierpaolo Marino e
Eddy Reja terranno alla squadra. Insieme o in momenti diversi. Magari,
oggi Reja, alla ripresa della preparazione, e il dg nel corso della
settimana. Marino non farà drammi per la sconfitta a Catania, ma
certamente non adopererà paroline dolci quando si rivolgerà agli azzurri. Drammi
no, ma puntualizzazioni sì, anche perché il dg aveva già messo sull’avviso la
squadra prima del match a Catania circa le aspettative della società: il
Napoli non può consentirsi di.. andare in vacanza un mese prima della
fine del campionato e con la salvezza non ancora acquisita aritmeticamente.
«La squadra al Massimino ha fornito una prestazione arrendevole:
calciatori molli nelle gambe e mentalmente distratti», il pensiero di
Marino. È vero che il tonfo in assoluto non lede quanto di buono è stato
fatto nel campionato, ma non si possono irritare il presidente e i tifosi
facendo da punching ball per i ragazzi di Zenga. «Basta feste per i
quaranta punti e pensiamo a vendicare l’onta di Bergamo e a rifarci dopo la
batosta a Catania», diranno Marino e Reja nello stanzone di
Castelvolturno. De Laurentiis, ieri a Milano, domenica sarà al San
Paolo: è certo che gli azzurri sapranno riscattarsi come già è successo dopo
qualche altra prova scialba. Dunque, da oggi pomeriggio, il
Napoli tornerà in campo. Reja spera che la squadra lo aiuti a
raggiungere almeno quota 50: è l’obiettivo che il tecnico si è prefissato per
far meglio di quanto chiesto dalla società. Aiutando l’allenatore, gli azzurri
aiuteranno anche se stessi. Infatti, molti di loro sono sotto esame: il
club sta valutando chi confermare per il campionato in cui si inizierà a puntare
in alto e chi ringraziare e salutare. Le ultime sei partite saranno estremamente
indicative per alcuni della squadra. Reja, dal match con l’Atalanta o al
massimo da quello successivo a Parma, darà spazio un po’ a tutti.
Fonte: Il
Mattino
4 aprile
2008
La Fifa scopre Lavezzi:
«Segue le orme di Diego»
«È difficile sostenere il ruolo di erede del grande Diego, soprattutto per un
argentino, anche se è già un campione come Lavezzi»: la Federazione
mondiale del calcio s’è accorta della «pochomania» che è scoppiata a
Napoli e ha dedicato al giocatore azzurro un lungo approfondimento sul
suo sito ufficiale (www.fifa.com).
Tante (belle) fotografie, e un reportage
sull’esperienza napoletana del pocho, e sulle aspettative del giocatore alla sua
prima stagione lontano da casa. Un pizzico di poesia, che non guasta,
sull’entusiasmo della città nei confronti del calcio, poi il solito refrain
ripetuto con insistenza da Lavezzi: «Non paragonatemi a Diego, lui è
inarrivabile».
Però, scrive il magazine online della Fifa, la
Napoli del calcio si è rivitalizzata e ha riscoperto le emozioni di un
tempo, proprio grazie a Lavezzi. «Il vecchio stadio San Paolo sta vivendo
una nuova giovinezza - è l’inizio dell’articolo - e riscopre emozioni che non
provava da troppo tempo.
La causa di tutto questo è un ragazzo di 23
anni, non molto alto, con un destro eccezionale e una agilità incredibile: il
suo nome è Ezequiel Lavezzi». Portato in vetrina anche dalla Federcalcio
Mondiale, Lavezzi si sta godendo il momento magico, si è divertito a
leggere il paragone della Fifa tra lui e Maradona («È alto nove
centimetri più di Diego ma ha il baricentro abbastanza basso da riuscire a fare
finte che spiazzano gli avversari»), e ha accettato con piacere di fare il divo
per la tv Fox Sports sudamericana che, da ieri, è a Castelvolturno per
uno speciale sugli argentini del Napoli.
È rimasto per un po’ a
chiacchierare, facendo il giocoliere con la palla, sotto gli occhi delle
telecamere. Nei prossimi giorni rilascerà anche una intervista esclusiva al
giornalista di Fox, Sergio Rek: spera che un po’ di passerella gli apra
definitivamente le porte della nazionale. Anche se il sito della Fifa non ha
dubbi: «Così come Lionel Messi, anche Lavezzi sarà alle Olimpiadi»
Sei di Napoli se hai esclamato
almeno una volta nella vita 'UAGLIù TUTT'APPOST?' Sei di Napoli se in disco
o in qualsiasi altra situazione in cui stai bene dici' STO PARIANN A PAZZ''
Sei di Napoli se sei stato male dopo un 'panino completo' di Giggino
strafogato alle 5 di mattina Sei di Napoli se vedi la vita a colori quando
tutto è nero Sei di Napoli se dopo l'alba vista da mergellina ti fermi al
ciottolo per un mega cornetto ... Sei di Napoli se sei andato a comprare il fumo
dalla sposa ai quartieri spagnoli Sei di Napoli se dici lacchiesa con la
doppia c... Sei di Napoli se i friarielli ti piacciono di più con la
sasiccia nella marenna Sei di Napoli se litighi con tutti quando sei
bloccato in tangenziale Sei di Napoli se chiami il tuo scooter 'o mezz'
Sei di Napoli se trovi normale chi và in scooter minimo a trè Sei di
Napoli se parcheggi in 5^ fila e ti lamenti quando al ritorno trovi una
multa Sei di Napoli se prima di sapere di che argomento si tratta dici 'ma io
nun sacce nient' Sei di Napoli se quando non ti viene un termine in italiano
e lo sbagli, poi ti giustifichi dicendo che volevi dirlo in dialetto Sei di
Napoli se riesci a fare battute anche in situazioni drammatiche Sei Napoli se
apprezzi la buona tavola Sei di Napoli se la domenica mangi alle 15.00 e
finisci il giorno dopo Sei di Napoli se quando giochi a tombola al primo
numero dici ambo! Sei di Napoli se pensi ke nn ci sia niente di meglio che
prendere il sole a mergellina sugli scogli con la birra fredda e il tarallo
caldo Sei di Napoli se almeno una volta
hai messo lo stereo a palla per cantare le canzoni di Nino D'angelo (na
bandier tutta azzurr che arrassumiglie o ciel' e o mar e stà
città) Sei di Napoli se
a volte chiami 'lote' gli amici che ti hanno fatto un torto Sei di Napoli se
spendi tutto in un giorno e dici : 'diman' Dio penz'' Sei di Napoli se sei
costretto ad emigrare per trovare un lavoro decente Sei di Napoli se allo
stadio o sul divano di casa urli di gioia tutto sudato quando Lavezzi segna un
gooooooooooooooooaaaaal Sei di Napoli se ci rimani male quando il
resto d'Italia pensa che ci sia solo Monnezza............e tu sai che non è
così!
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